06 Apr

Giornata di preghiera in memoria dei martiri

Il 24 Marzo viene celebrata la “Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri”. La Giornata è nata nel 1993 per iniziativa dell’allora Movimento Giovanile Missionario (oggi Missio Giovani), in occasione dell’anniversario dell’assassinio di San Óscar Arnulfo ROMERO Vescovo di El Salvador.

Saranno ricordati in questo giorno tutti i missionari uccisi a causa del loro ministero nell’anno 2018. La preghiera e il digiuno di questa ricorrenza, ci aiuterà a riflettere sulla nostra fede personale e sul nostro impegno nell’annuncio del Vangelo.
In preparazione a questa giornata, i Frati Minori Conventuali di Istanbul hanno deciso di benedire un’icona dei confratelli Beati Martiri del Perù: Michał TOMASZEK e Zbigniew STRZAŁKOWSKI; questi hanno subito il martirio il 9 Agosto 1991 a Pariacoto e la loro memoria liturgica cade il 7 Giugno.

Lo scorso anno ad Istanbul, c’è stata la visita del Segretario generale per l’animazione missionaria (SGAM) Fra Jarosław WYSOCZAŃSKI, che ha parlato della vita e della missione dei nostri Beati Martiri, essendone stato il Guardiano in Perù al tempo della loro uccisione.
La cerimonia, che ha avuto luogo il 15 Marzo 2019, ha riunito i frati di entrambe le comunità di Istanbul: Büyükdere (Natività della Beata Vergine Maria) e Beyoğlu (San Antonio da Padova), e ha dato l’opportunità di pregare per l’Ordine e di riflettere sulla testimonianza francescana in Turchia.

La cerimonia è stata presieduta dal Ministro generale Fra Marco TASCA, ospite in questi giorni della Custodia di Oriente e Terra Santa in Turchia e in Libano, che anche ha benedetto l’icona. Questa è stata dipinta in Bulgaria ed è un dono fraterno della Delegazione provinciale in Bulgaria.

Secondo un rapporto di „Fides” (agenzia di stampa delle Opere Missionarie Pontificie), nel 2018 sono stati uccisi 40 missionari: 35 sacerdoti, 1 seminarista e 4 laici; nel 2017 in confronto, i morti sono stati 23.

I frati di Istanbul si ripropongono di vivere la III Domenica di Quaresima con le seguenti motivazioni: ricordo dei missionari, sacrificio quaresimale per le intenzioni dei missionari, riscoperta dello zelo missionario nei nostri conventi e giurisdizioni.

Fra Michał SABATURA

 

 

Giornata Dei Martiri

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06 Apr

Presentazione delle nuove Costituzioni in Turchia e Libano

Rispondendo all’invito del Custode della Custodia provinciale d’Oriente e di Terra Santa, il Segretario della Commissione Internazionale per la Revisione delle Costituzioni (CIRC), ha visitato i frati della Custodia per presentare le nuove Costituzioni, entrate in vigore il 2 Febbraio 2019.

I frati, assieme al Custode Fra Anton BULAI, si sono radunati per due incontri: il primo a Büyükdere – Turchia (4 Marzo 2019), e il secondo a Beirut – Libano (7 Marzo). Il tema principale della presentazione delle Costituzioni fatta dal Segretario CIRC Fra Timothy KULBICKI, è stato: “Tutto scaturisce dai primi due numeri delle Costituzioni”.
Nella sua introduzione, Fra Timothy ha presentato il lavoro della commissione e dell’Ordine, svolto con la riflessione di tutti i frati per il rinnovamento delle Costituzioni; poi la conclusione del lavoro, nel Capitolo generale straordinario svoltosi nel Luglio-Agosto 2018, con la redazione finale e l’approvazione.

Fra Timothy ha ricordato ai frati il cammino compiuto, e fatto notare le ragioni profonde per il rinnovamento necessario delle Costituzioni: lo spostamento dell’Ordine in nuove parti del globo e le nuove problematiche del mondo contemporaneo che toccano la vita dei frati, sottolineando l’importanza delle Costituzioni per la nostra vita. Conoscere il testo delle Costituzioni è importante per approfondire la nostra identità, per il rinnovamento della vita e la formazione continua.

La tematica del rinnovamento delle Costituzioni è stata presentata sotto gli aspetti seguenti: Religio (l’Ordine nella sua fondazione), Fraternità, Minorità, Conventualità, Marianità e Comunione.

I frati hanno espresso a Fra Timothy il loro apprezzamento e la loro gratitudine per questa visita fraterna, con la buona volontà di mettere in pratica i principi fondamentali della nostra vita.

Fra Martin KMETEC,OFMConv

 

Nuove Costituzioni (2019)

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10 Lug

Oriente e Terra Santa: Capitolo ordinario – parte II

Dal 2 al 6 Luglio 2018 a Istanbul-Turchia, i frati della Custodia provinciale d’Oriente e di Terra Santa hanno celebrato la seconda parte del Capitolo custodiale ordinario.

Il Custode provinciale d’Oriente e di Terra Santa, Fra Anton BULAI ha presieduto questo momento di vita fraterna. Erano presenti anche l’Assistente generale FIMP (Federazione Intermediterranea Ministri Provinciali) Fra Joaquin AGUESTA CUEVAS, e il Ministro provinciale della Provincia di San Giuseppe Sposo della B.V.M. in Romania Fra Teofil PETRIŞOR.
Ai frati che vivono in Turchia e Libano, si è unito per i lavori capitolari Fra Maurizio DI PAOLO, Procuratore generale dell’Ordine, per l’introduzione spirituale.
Durante il Capitolo, Fra Dominique MATHIEU che non era presente nella prima parte, quando è stato eletto membro del Definitorio custodiale, ha fatto il giuramento di compiere con dedizione questo servizio.
Durante questo Capitolo sono state prese delle decisioni importanti per la vita della Custodia: sono stati approvati gli Statuti custodiali, le attività pastorali e caritative, la gestione del patrimonio immobiliare, l’animazione vocazionale e la formazione.
Nella Celebrazione Eucaristica dell’ultimo giorno c’è stato il ricordo dei frati defunti, in particolare di Fra Alfons SAMMUT della Provincia di San Paolo Apostolo a Malta, che è stato per molti anni in Turchia e che il 28 Giugno 2018 è passato alla casa del Padre.
Nella stessa Messa i nuovi guardiani hanno prestato giuramento: Fra Martın KMETEC per la comunità di Büyükdere (Istanbul-Turchia), Fra Iulian PIȘTA per Beyoĝlu (Istanbul-Turchia), Fra Felician TAMAȘ per Sin-el-Fil (Beirut-Libano) e infine Fra Iosif Florin PETRILA per il Convento di Zahle (Libano).

 

Fra Lucian ABALINTOAIEI, Segretario del Capitolo

 

Capitolo Custodiale 2018 II

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20 Apr

Nostra Custodia a celebrato prima parte del Capitolo Ordinario

Dal 9 al 13 Aprile 2018, i frati della Custodia provinciale di Oriente e Terra Santa si sono riuniti in Capitolo custodiale ordinario à Notre Dame du Puits (Libano).

Alla presenza dell’ Assistente FIMP Fra Joaquín AGESTA CUEVAS, e il Ministro provinciale della Provincia di San Giuseppe in Romania Fra Teofil PETRIŞOR, i frati che appartengono giuridicamente alla Custodia provinciale di Oriente e Terra Santa, hanno partecipato alla celebrazione della prima parte del Capitolo custodiale ordinario. Questo è il terzo Capitolo ordinario della Custodia.
Nella terza sessione, è stato scelto dai frati il nuovo Custode nella persona di Fra Anton BULAI, che inizierà così il suo prima mandato. I membri del Definitorio sono: Fra Roger KOUYOUMDJI (Vicario custodiale), Fra Lucian ABALINTOAIEI (Segretario custodiale), Fra Dominique MATHIEU e Fra Iulian PIŞTA (Definitori).
Ringraziamo il Signore per questo incontro fraterno che ha radunato i frati, in un’atmosfera molto calorosa e gioiosa.
La seconda parte del Capitolo sarà celebrata in Turchia, a Istanbul nei giorni 2 – 6 Luglio 2018.

Fra Lucian ABALINTOAIEI

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24 Mar

Doppio avvenimento alla basilica di Sant’Antonio di Istanbul

Festa di fra Atanasio Sulik e inaugurazione della mostra “San Massimiliano Kolbe”

Domenica 2 febbraio 2018, fra Atanasy Sulik ha celebrato 80 anni di vita. Questo anno festeggia anche il giubileo di 60 annidi vita religiosa e 30 anni di missione in Turchia. Questa occorrenza è stata celebrata il 4 e 5 marzo in Istanbul, nella Chiesa e nel convento di Sant’Antonio.

La sera il 4 marzo i frati di Sant’Antonio hanno organizzato nel suo onore un concerto di organo. Il concerto e stato eseguito da Eduard Iosif Antal (organista), Gözde Ural (soprano) e fra Iosif Robu (baritone). Durante il concerto e stato visionato un materiale preparato da fra Lucian Abalintoaiei che ci ha fatto percorrere il cammino del nostro frate festeggiato dall’infanzia fino ad oggi. Abbiamo vissuto con lui le tape della sua vita: infanzia, vocazione e vita religiosa in Niepokalanow, suo lavoro in Roma, missione in Brasile e ultimo periodo del suo servizio in Turchia.

Il giorno dopo, alle ore 11.00, presieduta dal Vicario Apostolico di Istanbul, Mons. Ruben Tierrablanca, e stata celebrata la Messa nella basilica di Sant’Antonio. Alla messa hanno partecipato i frati, i sacerdoti degli ordini diversi, erano presenti anche i laici da Polonezköy, religiosi e religiose e Focolarini. Come ospiti invitati hanno partecipato anche l’ex assistente generale fra Valentino Redondo, delegato OFMCov della Bulgaria p. Jarosław Bartkiewicz, provinciale della provincia rumena fra Teofil Petrişor, e vicario della provincia di Varsavia fra Piotr Szczepański. Dopo l’omelia di Mgr. Ruben Terrablanca, fra Atanasio ha rinnovato i voti.

Prima della conclusione della celebrazione fra Teofil Petrişor, fra Piotr Szczepański hanno espresso il loro ringraziamento al festeggiante. La festa ha continuato alla tavola fraterna nella gioia di essere insieme nella comunione e nella speranza che la nostra vita sia fruttuosa nelle opere buone. Alla fine di pranzo fra Atanasio ha ringraziato tutti, soprattutto la comunità di Sant’Antonio che ha lavorato molto per preparare la festa.

Nel pomeriggio nello stesso giorno alle ore 17.00 abbiamo vissuto un momento importante: l’inaugurazione della mostra dedicata a San Massimiliano Kolbe. Erano presenti Mgr. Ruben Terrablanca, Mgr. Orhan Canlı, corepiscopo dei siro-catolici, sacerdote ortodosso abuna Dimitri, focolarini e focolarine, qualche religiosi, frati e laici.

Programma dell’apertura ha iniziato con il saluto ai presenti di fra Michał Sabatura, il quale ha animato l’avvenimento. Musica di Eduard Iosif Antal con il canto di fra Iosif Robu ha dato all’avvenimento atmosfera di raccoglimento e di preghiera. Fra Iulian Pişta, guardiano del convento di Sant’Antonio, ha salutato i presenti, invece fra Martin Kmetec, Vicario Custodiale, ha esposto le ragioni che hanno portato alla realizzazione di questo progetto. In seguito fra Piotr Szczepański ha esposto una conferenza su San Massimiliano Kolbe dove ha presentato la vita, la testimonianza e il messaggio di padre Kolbe, che si riassume nelle parole: “Soltanto amore crea”.

Dopo la conferenza, S. E. Mons. Ruben Tierrablanca e Mons. Orhan Canlı hanno condiviso il loro pensiero suscitato dalla presentazione della vita di San Massimiliano Kolbe. La sua testimonianza ha guidato il seguente momento in qui i presenti hanno pregato per la pace. In fine gli ospiti si sono radunati nel cortile dove si trova la mostra.

***

Discorso di fra Martin, Vicario Custodiale, al momento della inaugurazione:

“Prima di inaugurare la mostra su San Massimiliano Kolbe, vorrei ringraziare tramite P. Piotr Szciepanski in modo particolare il convento di Niepokalanow, – i responsabili di archivio, che ci hanno aiutato con il foto materiale e anche con la descrizoine esatta del contenuto. Grazie anche a signora Nathalie Ritzman, per la disposizione del materiale.

La mostra presenta la vita, testimonianza, missione, martirio e il messaggio di San Massimiliano Kolbe. Il titolo della mostra sono le parole di san Massimiliano: “Soltanto amore crea…”.

Tutta l’ispirazione della sua vita era Madre di Dio, Vergine Maria – Immaculata. Dio, lui stesso l’a fatta degna di portare nel suo grembo l’umanità di Cristo, figlio di Dio. Lei è Theotokos.

Nell’Immacolata, che non era stata contaminata dal peccato e dal male che infligge il genere umano, san Massimiliano vede l’icona la più bella della persona umana. Ogni essere umano nella sua essenza possiede dignità infinita per la semplice ragione di essere creato all’immagine di Dio.

E questa dignità esistenziale umana è stata calpestata a traverso la storia in tanti modi e continua a essere calpestata anche oggi. Tra altro, questo è la conseguenza delle ideologie del secolo scorso. Ma anche le ideologie nate oggi che riducono l’essere umano alla schiavitù e lo sottopongono al male; tutte hanno loro origine nell’idolatria del serpente.

Immacolata è persona Humana, non è solo un’immagine, ma unica creatura umana intatta, che può intercedere per l’umanità: la prova ne è la morte di San Massimiliano Kolbe nell’inferno di Auschwitz; il suo sacrifico dell’amore, che si consumò nella vigilia dell’Assunzione.

Per questa ragione abbiamo voluto, se anche un modo molto limitato, raccontare a traverso questa mostra l’amore di p. Massimiliano per Dio, per l’Immacolata e per il suo prossimo. Sua è una risposta a una tragedia infinita del dolore, della sofferenza e della morte atroce di milioni di persone umane; maggiormente Giudei. Non è scritto nel Talmud di Babilonia: “Chi salva una vita salva il mondo intero”? San Massimiliano ha salvato una vita morendo; cosi ha compiuto la parola del Vangelo: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici” (Gv 15,13). Ci auguriamo che sia questo nostro incontro anche la preghiera per la pace, pace nei cuori umani, pace nel mondo, particolarmente in questo nostro mondo di Medio Oriente. Maria regina della pace interceda per noi!”

fra Martin Kmetec

 

San Massimiliano Maria Kolbe

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