06 Apr

Presentazione delle nuove Costituzioni in Turchia e Libano

Rispondendo all’invito del Custode della Custodia provinciale d’Oriente e di Terra Santa, il Segretario della Commissione Internazionale per la Revisione delle Costituzioni (CIRC), ha visitato i frati della Custodia per presentare le nuove Costituzioni, entrate in vigore il 2 Febbraio 2019.

I frati, assieme al Custode Fra Anton BULAI, si sono radunati per due incontri: il primo a Büyükdere – Turchia (4 Marzo 2019), e il secondo a Beirut – Libano (7 Marzo). Il tema principale della presentazione delle Costituzioni fatta dal Segretario CIRC Fra Timothy KULBICKI, è stato: “Tutto scaturisce dai primi due numeri delle Costituzioni”.
Nella sua introduzione, Fra Timothy ha presentato il lavoro della commissione e dell’Ordine, svolto con la riflessione di tutti i frati per il rinnovamento delle Costituzioni; poi la conclusione del lavoro, nel Capitolo generale straordinario svoltosi nel Luglio-Agosto 2018, con la redazione finale e l’approvazione.

Fra Timothy ha ricordato ai frati il cammino compiuto, e fatto notare le ragioni profonde per il rinnovamento necessario delle Costituzioni: lo spostamento dell’Ordine in nuove parti del globo e le nuove problematiche del mondo contemporaneo che toccano la vita dei frati, sottolineando l’importanza delle Costituzioni per la nostra vita. Conoscere il testo delle Costituzioni è importante per approfondire la nostra identità, per il rinnovamento della vita e la formazione continua.

La tematica del rinnovamento delle Costituzioni è stata presentata sotto gli aspetti seguenti: Religio (l’Ordine nella sua fondazione), Fraternità, Minorità, Conventualità, Marianità e Comunione.

I frati hanno espresso a Fra Timothy il loro apprezzamento e la loro gratitudine per questa visita fraterna, con la buona volontà di mettere in pratica i principi fondamentali della nostra vita.

Fra Martin KMETEC,OFMConv

 

Nuove Costituzioni (2019)

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06 Apr

Ritiro della Famiglia Francescana in Libano

Nel quadro del calendario annuale comune e in preparazione al tempo della Quaresima, i frati e le suore delle nove Famiglie Francescane del Libano si sono ritrovate per una giornata di ritiro spirituale, Sabato 16 Febbraio 2019 nel monastero dell’Unità (Yarzeh) appartenente al Secondo Ordine.

Più di 55 frati e suore, assieme a vari giovani in formazione, si sono incontrati attorno al tema della vita fraterna.
Dalla nostra famiglia conventuale hanno partecipato i frati: Roger KOUYOUMDJI, Iosif Florin PETRILA, Felician TAMAŞ e Khalil EL-KHOURY.
Il tempo di preghiera e di adorazione eucaristica, una bella e realistica conferenza sulla vita fraterna nella spiritualità francescana tenuta da Fra Mikhael MEGHAMES OFMCap, la S. Messa animata, e infine il pranzo al sacco con panini e bibite hanno scandito questa giornata.
Come ha scritto frate Francesco nel suo Testamento (Test 14): “il Signore mi donò dei fratelli”, così queste iniziative possano ravvivare la fiamma della nostra sequela del Signore Gesù, secondo l’esempio di vita del Poverello nelle nostre varie fraternità in Libano.

Fra Roger KOUYOUMDJI

Vicario della Custodia provinciale d’Oriente e di Terra Santa

 

Famiglia Francescana Libano – Ritiro

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30 Lug

Professione semplice di fra Moses Fidelis

Sabbato, 28 luglio 2018, a Saltpond (Ghana) fra Moses Johnmaria Fidelis, dopo un anno di discernimento (noviziato), ha professato i suoi voti semplici.

 

I dieci novizi erano di diverse nazionalità (Ghana, Burkina Faso e Nigeria). In un clima molto calorosa sostenuti dalle preghiere intense e i canti pieni di gioia dei confratelli e dei familiari, dopo un anno di noviziato, loro hanno promesso di vivere in obbedienza, senza nulla di proprio e in castità per un periodo di tempo.

Questo momento ha un importanza particolare nel cammino di consacrazione a Dio dei frati minori conventuali. In modo publico dopo un sostenuto discernimento, nelle mani del superiore maggiore o del frate che ha ricevuto il suo mandato, quelli che si sentono ispirati da Dio dichiarano in modo publico che sono pronti di vivere questo impegno speciale.

La nostra Custodia ha avuto la gioia di ricevere tramite questo atto un giovane proveniente dalla Nigeria, fra Moses Johnmaria Fidelis, ma che fa parte dalla nostra familia religiosa della giurisdizione di Oriente e di Terra Santa. I suoi voti sono stati ricevuti da fra Lucian Abalintoaiei delegato dal Custode.

Ringraziamo il Signore per questo dono di fra Moses e rimaniamo uniti nella preghiera perché il suo cammino sia vissuto sempre nel ascolto della voce del Signore.

 

fr. Lucian Abalintoaiei

 

Professione Semplice Di Fra Moses Fidelis

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19 Lug

Giubilei à “Sant’Antonio di Padova” Sin el Fil (Beirut-Libano)

Quest’anno, la festa del nostro santo patrono Antonio di Padova ha preso una dimensione più solenne.

Abbiamo celebrato vari giubilei e eventi: il settantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale di fra Massimiliano Maria Chilin, il cinquantesimo della presenza della nostra fraternità francescana conventuale a Sin el Fil, il trentesimo della consacrazione della chiesa e l’inaugurazione della via dedicata al santo taumaturgo.

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Un gran numero di autorità ecclesiastiche e civili assieme ad una folla di fedeli si sono uniti a noi per rendere grazie al Signore per la sua fedeltà e la sua bontà.

Ad multos annos!

 

fra Roger Kouyoumdji

Messa solenne presieduta da mons. Ivan Santus, segretario della Nunziatura Apostolica, per il settantesimo di ordinazione sacerdotale di fra Massimiliano M. Chilin, missionario in Libano dal 1966.

 

Fra Massimiliano M. Chilin
ordinato a Lourdes (Francia) il 29 giugno 1948.

Taglio della torta tradizionale alla presenza del nostro vescovo mons. César Essayan, OFMConv.

Processione con la reliquia e la statua
di sant’Antonio di Padova.

Processione con la reliquia e la statua
di sant’Antonio di Padova.

Nostro vescovo mons. César Essayan, OFMConv., presiede la messa solenne giubilare della solennità di sant’Antonio di Padova.

Taglio della torta giubilare.
Da sinistra a destra: fra Felician Tamaş (guardiano), Sig. Nabil Kahalé (sindaco di Sin el Fil), mons. César Essayan (vicario apostolico) e fra Roger Kouyoumdji (parroco).

Inaugurazione della via sant’Antonio di Padova davanti alla nostra chiesa omonima.

 

 

24 Mar

Doppio avvenimento alla basilica di Sant’Antonio di Istanbul

Festa di fra Atanasio Sulik e inaugurazione della mostra “San Massimiliano Kolbe”

Domenica 2 febbraio 2018, fra Atanasy Sulik ha celebrato 80 anni di vita. Questo anno festeggia anche il giubileo di 60 annidi vita religiosa e 30 anni di missione in Turchia. Questa occorrenza è stata celebrata il 4 e 5 marzo in Istanbul, nella Chiesa e nel convento di Sant’Antonio.

La sera il 4 marzo i frati di Sant’Antonio hanno organizzato nel suo onore un concerto di organo. Il concerto e stato eseguito da Eduard Iosif Antal (organista), Gözde Ural (soprano) e fra Iosif Robu (baritone). Durante il concerto e stato visionato un materiale preparato da fra Lucian Abalintoaiei che ci ha fatto percorrere il cammino del nostro frate festeggiato dall’infanzia fino ad oggi. Abbiamo vissuto con lui le tape della sua vita: infanzia, vocazione e vita religiosa in Niepokalanow, suo lavoro in Roma, missione in Brasile e ultimo periodo del suo servizio in Turchia.

Il giorno dopo, alle ore 11.00, presieduta dal Vicario Apostolico di Istanbul, Mons. Ruben Tierrablanca, e stata celebrata la Messa nella basilica di Sant’Antonio. Alla messa hanno partecipato i frati, i sacerdoti degli ordini diversi, erano presenti anche i laici da Polonezköy, religiosi e religiose e Focolarini. Come ospiti invitati hanno partecipato anche l’ex assistente generale fra Valentino Redondo, delegato OFMCov della Bulgaria p. Jarosław Bartkiewicz, provinciale della provincia rumena fra Teofil Petrişor, e vicario della provincia di Varsavia fra Piotr Szczepański. Dopo l’omelia di Mgr. Ruben Terrablanca, fra Atanasio ha rinnovato i voti.

Prima della conclusione della celebrazione fra Teofil Petrişor, fra Piotr Szczepański hanno espresso il loro ringraziamento al festeggiante. La festa ha continuato alla tavola fraterna nella gioia di essere insieme nella comunione e nella speranza che la nostra vita sia fruttuosa nelle opere buone. Alla fine di pranzo fra Atanasio ha ringraziato tutti, soprattutto la comunità di Sant’Antonio che ha lavorato molto per preparare la festa.

Nel pomeriggio nello stesso giorno alle ore 17.00 abbiamo vissuto un momento importante: l’inaugurazione della mostra dedicata a San Massimiliano Kolbe. Erano presenti Mgr. Ruben Terrablanca, Mgr. Orhan Canlı, corepiscopo dei siro-catolici, sacerdote ortodosso abuna Dimitri, focolarini e focolarine, qualche religiosi, frati e laici.

Programma dell’apertura ha iniziato con il saluto ai presenti di fra Michał Sabatura, il quale ha animato l’avvenimento. Musica di Eduard Iosif Antal con il canto di fra Iosif Robu ha dato all’avvenimento atmosfera di raccoglimento e di preghiera. Fra Iulian Pişta, guardiano del convento di Sant’Antonio, ha salutato i presenti, invece fra Martin Kmetec, Vicario Custodiale, ha esposto le ragioni che hanno portato alla realizzazione di questo progetto. In seguito fra Piotr Szczepański ha esposto una conferenza su San Massimiliano Kolbe dove ha presentato la vita, la testimonianza e il messaggio di padre Kolbe, che si riassume nelle parole: “Soltanto amore crea”.

Dopo la conferenza, S. E. Mons. Ruben Tierrablanca e Mons. Orhan Canlı hanno condiviso il loro pensiero suscitato dalla presentazione della vita di San Massimiliano Kolbe. La sua testimonianza ha guidato il seguente momento in qui i presenti hanno pregato per la pace. In fine gli ospiti si sono radunati nel cortile dove si trova la mostra.

***

Discorso di fra Martin, Vicario Custodiale, al momento della inaugurazione:

“Prima di inaugurare la mostra su San Massimiliano Kolbe, vorrei ringraziare tramite P. Piotr Szciepanski in modo particolare il convento di Niepokalanow, – i responsabili di archivio, che ci hanno aiutato con il foto materiale e anche con la descrizoine esatta del contenuto. Grazie anche a signora Nathalie Ritzman, per la disposizione del materiale.

La mostra presenta la vita, testimonianza, missione, martirio e il messaggio di San Massimiliano Kolbe. Il titolo della mostra sono le parole di san Massimiliano: “Soltanto amore crea…”.

Tutta l’ispirazione della sua vita era Madre di Dio, Vergine Maria – Immaculata. Dio, lui stesso l’a fatta degna di portare nel suo grembo l’umanità di Cristo, figlio di Dio. Lei è Theotokos.

Nell’Immacolata, che non era stata contaminata dal peccato e dal male che infligge il genere umano, san Massimiliano vede l’icona la più bella della persona umana. Ogni essere umano nella sua essenza possiede dignità infinita per la semplice ragione di essere creato all’immagine di Dio.

E questa dignità esistenziale umana è stata calpestata a traverso la storia in tanti modi e continua a essere calpestata anche oggi. Tra altro, questo è la conseguenza delle ideologie del secolo scorso. Ma anche le ideologie nate oggi che riducono l’essere umano alla schiavitù e lo sottopongono al male; tutte hanno loro origine nell’idolatria del serpente.

Immacolata è persona Humana, non è solo un’immagine, ma unica creatura umana intatta, che può intercedere per l’umanità: la prova ne è la morte di San Massimiliano Kolbe nell’inferno di Auschwitz; il suo sacrifico dell’amore, che si consumò nella vigilia dell’Assunzione.

Per questa ragione abbiamo voluto, se anche un modo molto limitato, raccontare a traverso questa mostra l’amore di p. Massimiliano per Dio, per l’Immacolata e per il suo prossimo. Sua è una risposta a una tragedia infinita del dolore, della sofferenza e della morte atroce di milioni di persone umane; maggiormente Giudei. Non è scritto nel Talmud di Babilonia: “Chi salva una vita salva il mondo intero”? San Massimiliano ha salvato una vita morendo; cosi ha compiuto la parola del Vangelo: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici” (Gv 15,13). Ci auguriamo che sia questo nostro incontro anche la preghiera per la pace, pace nei cuori umani, pace nel mondo, particolarmente in questo nostro mondo di Medio Oriente. Maria regina della pace interceda per noi!”

fra Martin Kmetec

 

San Massimiliano Maria Kolbe

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