Centro Ecumenico e di Dialogo Interreligioso

Fondato nel 2014, il Centro Ecumenico e di Dialogo Interreligioso ha come scopo di promuovere nei frati della Custodia una spiritualità d’incontro con l’altro – nella verità e nella carità. Questo ideale si spira al fondatore dell’Ordine, San Francesco d’Assisi, che nel 1219 ha viaggiato fino ad Egitto per incontrare il Sultano al-Malik al-Kamil, condividendo con lui il messaggio del Vangelo in uno spirito di amicizia e di pace.

Oggi nella Custodia questa promozione dello spirito dell’incontro con l’altro avviene su due livelli. 

Prima di tutto, si svolge nella quotidianità della vita dei frati che vivono tra la gente di altre confessioni religiosi in Libano e in Turchia. L’apertura all’altro – sia cristiani di diversi riti, sia fratelli che appartengono alla fede Musulmana – commincia con una disponibilità di accogliere e dialogare con coloro che vengono a visitare le nostre chiese, cercando di venire incontro ai loro bisogni materiali, umani e spirituali.

Un secondo livello di attività consiste nei momenti di dialogo ufficiale. Il frate responsabile del Centro partecipa ogni anno ai convegni di formazione organizzati dal Centro Francescano Internazionale per il Dialogo (CEFID), l’organo dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali incaricato di promuovere il dialogo. Oltre a essere un’opportunità per la formazione continua, questi momenti forniscono al frate incaricato la possibilità di condividere le attività di dialogo che la Custodia svolge con il resto dell’Ordine. 

Tutti i frati della custodia si impegnano a partecipare ai momenti di dialogo ufficiale, tra cui incontri tra musulmani e cristiani organizzati più volte dalla famiglia francescana in Turchia, e l’incontro “Tripoli Human Fraternity Day” tra religiosi e giovani cristiani e musulmani a Tripoli nel 2019.