Vocazione e formazione

Vocazione e formazione dai Frati Minori Conventuali della Custodia di Oriente e Terra Santa

Chi detto in senso biblico a “dei occhi e delle orecchie” può percepire, osservando la natura, tutto un processo di crescita che ogni anno si ripete seguendo le specie che compongono flora e fauna. Quando questo processo non ci lascia indifferenti noi non possiamo non farci delle domande alle quali noi non troviamo sempre delle risposte, ma possono condurci a meravigliarci di fronte al mistero della vita. In questa ricerca di senso l’uomo incontra delle volte l’autore di tutto il creato che si rivela a noi. L’Emmanuel, il Dio-con-noi, che si è incarnato in Gesù Cristo tramite la Beata Vergine Maria. Durante la sua vita pubblica sulla terra Egli ha chiamato dei discepoli, di cui dodici apostoli per seguirlo e annunciare la Buona Novella Sua. Di generazione in generazione non ha mai cessato di rivolgere la sua chiamata nella chiesa, assemblea dei fedeli.

Nella storia millenaria della chiesa, il padre celeste ha suscitato tramite lo Spirito Santo degli uomini e delle donne per camminare sulle orme del suo Figlio e vivere una forma di vita conforme alla vita di Cristo, qualora nella contemplazione e talora nell’attività apostolica; trasformandosi spesso coll’andare del tempo in regole. Uno di essi è Francesco d’Assisi e i frati che ieri e oggi continuano a camminare sulle sue orme hanno assunto la regola che la chiesa ha approvato per loro, frati minori.

La fraternità francescana conventuale è un ramo di rilievo sorto sul centenario tronco del carisma francescana. Giovani uomini fascinati della figura di San Francesco e degli altri personalità francescane come San Antonio di Padova e più recentemente da Massimiliano Maria Kolbe, continuano di abbracciare questa via di santificazione.

I nostri frati hanno come missione tra l’altro di assistere le persone che sentono la chiamata del Signore a discernere la loro vocazione. Se qualcuno si affaccia volendo conformare la sua vita a Cristo in fraternità, allora noi gli proponiamo di condividere la nostra vita in fraternità fatta di preghiera e servizio della comunità conventuale e della chiesa locale; per qualche giorno in un primo tempo e poi per un periodo più lungo se una decisione ad impegnarsi si profila.

Caso facendo il candidato alla vita religiosa è ricevuto in una casa di postulandato dove sarà accompagnato per un tempo di uno fino a due anni per comprendere meglio se-stesso e per crescere nella fede. Nella nostra custodia di Oriente e Terra Santa questa casa si trova a Zahlé e tuttora l’accompagnatore è il padre Iosif-Florin. Fino al primo ottobre abbiamo avuto ivi quattro postulanti, tre libanesi (Khalil, Elie, Nicolas) e uno romeno (Luigi). Il primo ha trascorso qualche mese in formazione a Sin El-Fil. In questo momento abbiamo anche un postulante nigeriano, che ha conosciuto e vissuto con i nostri frati nel convento di Istanbul, nella città di Sunyani, ove è ubicato il postulandato in Ghana. Tra breve andrà a raggiungerlo un altro candidato da Nigeria, Moses, che sta terminando il suo dottorato in Cipro.

Nella festa di santa Teresa del Bambino Gesù, primo giorno del mese dedicato alla Vergine Maria, quattro postulanti sono stati accolti dal Custode provinciale, fra César, nella fraternità per un tempo di prova con lo scopo di sperimentare da più vicino la vita dei frati minori. Hanno iniziato il loro noviziato con la vestizione. Accompagnati dal maestro dei novizi, fra Dominique, verranno aiutati a vivere sempre più in armonia con il Vangelo, sulle tracce di Cristo umile e povero, nella preghiera e lo spirito d’amore fraterno. Al termine di questo anno coloro che desiderano legarsi e ne sono riconosciuto degni pronunzieranno h voti temporanei per un periodo di tre anni, rinnovabili durante alcuni anni, per vivere nell’obbedienza, la castità e la povertà.

Nel mese di settembre altri nostri due frati hanno rinnovato i voti semplici per un anno: Fra Elias Paolo il 5 settembre 2015 a Sin El Fil e poi l’8 settembre fra Elias a Zahlé. Il primo è ritornato al collegio Seraphicum ubicato a Roma per finire quest’anno i suoi studi nella nostra facoltà teologica San Bonaventura. Il secondo da poco fa parte della comunità di Sin El Fil e continua i suoi studi all’università La Sagesse di Beirut.

L’anno scorso Fra Andrew Jeylan ha emesso i suoi voti solenni per la vita nella nostra chiesa Sant’Antonio di Istanbul. Ora egli prosegue il suo percorso teologico al Seraficum.

Con i voti solenni si finisce la formazione religiosa, detta iniziale, e comincia un tempo di formazione continua che finirà solo al traguardo.

Accanto a questa formazione alla santificazione in fraternità i frati sono chiamati a servire la Chiesa. Per quello ognuno secondo la sua vocazione e in base alle sue competenze seguirà una formazione specifica che mira a compiere nel modo più coretto possibile il suo apostolato nel seno dell’Ordine della Chiesa universale e locale.

Fratelli e sorelle, noi affidiamo alle vostre preghiere i chiamati, gli eletti e la loro formazione e vi assicuriamo tale da parte nostra per ogni vostra intenzione.