26 Ott

Inaugurato il 112° anno accademico del Seraphicum

Si è svolta sabato 10 ottobre 2015 la cerimonia di inaugurazione del 112° anno accademico della Pontificia Facoltà teologica “San Bonaventura” Seraphicum, iniziata con la celebrazione della santa Messa, presieduta dal cardinale Ennio Antonelli, presidente emerito del Pontificio Consiglio per la famiglia, e aperta dal saluto del Guardiano, Fra Felice Fiasconaro.

“Mi congratulo con la vostra comunità accademica, che specialmente negli ultimi anni si è impegnata a ‘fare teologia insieme’, in stile di fraternità. Così il pensiero teologico scaturisce dalla vita di comunione e si pone a servizio di essa”, ha sottolineato all’inizio dell’omelia il cardinale Antonelli, con un esplicito riferimento al Progetto “San Bonaventura” che, da qualche anno, vede l’avvio di un nuovo metodo teologico, come approfondimento del carisma francescano, mediante una teologia vissuta nella ricerca e nella vita di comunità.
Alla cerimonia di inaugurazione è seguita la lectio magistralis del cardinale Antonelli sul tema “Dio nella storia – L’Invisibile si rende realmente visibile”, dinanzi ai numerosi presenti tra i quali suor Mary Melone, Rettore dell’Antonianum, p. Michael Carragher O.P., vice rettore dell’Angelicum, Fra Maurizio Di Paolo, Procuratore generale dell’Ordine dei Frati minori conventuali, Fra Roberto Carboni, Segretario generale dell’Ordine per la formazione, Fra Miljenko Hontić, Assistente generale CEC, alcuni guardiani delle case generalizie, studenti, docenti, frati della comunità ed amici.
Il Preside, Fra Domenico Paoletti, nel suo saluto e nell’introdurre la prolusione, ha condiviso la gratitudine per il teologo e vescovo Ennio Antonelli, suo maestro di teologia ad Assisi.
La lectio magistralis del cardinale ha permesso di essere condotti tra le pagine del suo nuovo libro “Visibilità dell’invisibile – Dio con noi nella storia”.
“Per credere – ha detto il cardinale Antonelli -, occorre la disponibilità integrale dell’uomo: intelligenza, affettività, volontà” e ancora, “la visibilità dell’Invisibile chiama i cristiani a vedere e onorare la presenza di Dio nel prossimo e a manifestare la presenza e l’amore di Cristo al prossimo, specialmente costruendo la comunione e il dialogo a tutti i livelli”.
Al termine della lectio, la lettura della formula di rito da parte di Fra Maurizio Di Paolo, delegato dal Gran Cancelliere, Fra Marco Tasca, impegnato al Sinodo dei vescovi.

Ufficio stampa Pontificia Facoltà teologica “San Bonaventura” Seraphicum

02 Ott

Noviziato a Zahle – Libano

Al suono delle campane a mezzogiorno e alla presenza dei frati delle due comunità libanesi, dopo la recita dell’Angelus e dell’ora media nella memoria di santa Teresa del Bambino Gesù, quattro postulanti sono stati accolti per l’anno di noviziato nel convento san Francesco a Zahle, Libano eretto a casa di noviziato per questo anno 2015 – 2016.

Il rito è stato presieduto dal Custode, fra Cesar Essayan che alla fine della cerimonia ha affidato i 4 novizi – 3 libanesi: Khalil, Elie e Nicolas e un rumeno: Alois – al loro maestro fra Dominique Mathieu. Tutti dopo ci siamo recati alla grotta della Madonna degli Angeli per affidare a Maria Immacolata questo anno di noviziato rinnovando il nostro affidamento a lei e con lei abbiamo ringraziato il Signore per il dono di questi nuovi fratelli.

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